RIGENERARE CITTÀ E TERRITORI

ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE DEI PIANI PER
L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (PEBA)

da Team AIDIA

INCONTRO - 28 gennaio a Figline

da Team AIDIA

Forum Internazionale

ECOtechGREEN&Award 2019

da Team AIDIA

Evento didattico

Il digitale che aiuta ogni ragazzo ad imparare e tutti insieme a crescere

 

MILANO 17 Aprile 2019

da Team AIDIA

Itinerario nelle Evidenze

VIDEO

Costruire Camerino

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Gruppo WEB

Gruppo WEB

Mercoledì 26 giugno 2019, alle ore 9,30 in aula 5B (Politecnico di Torino, sede centrale) 

la presidente della sezione di Torino, Anna Gilibert, consegnerà i premi A.I.D.I.A.

in ricordo di Cesarina Bordone Sacerdote

AIDIA GENOVA 

Il convegno è promosso da ASviS, Comune di Genova, Regione Liguria, Anci e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Si svolge nella città-simbolo della necessità di costruire infrastrutture urbane resilienti e sostenibili e ha al centro il tema delle Agende territoriali. L'obiettivo è di illustrare i progressi delle Strategie regionali sostenute attraverso un bando del Ministero dell'Ambiente del 2018 e delle Agende metropolitane e urbane conseguenti alla Carta di Bologna per l'Ambiente.

 

 

ASVIS | FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITA' 2O19

workshop a cura di Lucia Krasovec-Lucas

AIDIA TRIESTE + FIDAPA BPW TRIESTE

M26 | 20190519

 

SPAZIO URBANO | SPAZIO UMANO | L’ARTE DEL QUOTIDIANO

 

Il workshop si inserisce nell'ambito della seconda edizione BID - Biennale Internazionale Donna (08/03-29/05), un evento che porta in mostra le opere di oltre un centinaio di artiste italiane ed europee, focalizzando l'attenzione sull'arte delle donne come occasione per valorizzarne i talenti e sradicare gli stereotipi di ogni tipo, al fine di superare il gender gap che non è solamente biologico. Il luogo - il Magazzino 26 che fa parte dell'ambito del Porto Vecchio, caratterizzato da un'archeologia industriale di grande valenza in fase di rigenerazione – rappresenta la sede ideale per discutere degli obiettivi di AGENDA2030, riferiti in particolare alla città inclusiva, come diritto alla città, e alla sua comunità.

 

Premio "Angelo che Sorride" a Amalia Ercoli Finzi

Il sindaco Brugnaro alla cerimonia di consegna del Premio "Angelo che Sorride" 23/O3/2019 Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, e l'assesso re comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, hanno preso parte alla cerimonia di consegna del Premio "Angelo me Sorride" edizione 2018-2019, in memoria di papa Giovanni Paolo I, che si è svolta al Duomo di Mestre. Tra le personalità premiate e presenti, il presidente del Senato della Repubblica italiana, Maria Elisabetta Alberti Casellati. 


Amalia Ercoli FinziLe altre personalità che hanno ricevuto il Premio sono state: la ricercatrice Barbara Ensoli, l'astrofisica ingegnere aerospaziale Amalia Ercoli Finzi, la religiosa primario oncologo Costanza Galli, il cardinale Giovanni Lajolo, il politico Gianni Letta, il monsignore Roberto Rosa, il capitano di vascello Umberto Spolaor, il magistrato della Corte dei Conti Diana Traina Calaciura, il giornalista Fabio Zavattaro. La Fondazione Brusutti, presieduta da Marco Eugenio Brusutti, organizza dal 1999, ogni tre anni, il premio "Angelo che Sorride" che si svolge in forma itinerante in varie città italiane. Il premio viene conferito ad eccellenze che si sono distinte in ambito professionale, imprenditoriale, umanitario, sociale o per particolari meriti pastorali, nel caso di religiosi.

 

Dall’acustica al teatro
Cesarina Bordone Sacerdote, ingegnere

L’incontro è dedicato a una donna ingegnere che deve essere ricordata per la sua duplice personalità sociale e professionale: Cesarina Bordone si è impegnata con generosità e competenza tanto nel campo sociale per la promozione delle giovani colleghe e in generale per l’associazionismo culturale femminile quanto nel settore tecnico scientifico della fisica-acustica applicata all’architettura.

Socia dell’AIDIA per mezzo secolo, dall’anno di fondazione alla sua morte, senza mai accettare cariche sociali, ha accompagnato la sezione torinese dell’AIDIA nella conduzione delle ricerche, nei rapporti con altre sedi e altri enti, sacrificandosi a volte personalmente per rispettare impegni presi a nome dell’Associazione. Sono rimasti memorabili i mesi di lavoro, nel lontano 1971, quando si adoperò per l’organizzazione della III Conferenza Internazionale WES, Women Engineers & Scientists: per la prima volta furono riunite a Torino oltre 300 donne ingegnere, architette, fisiche o chimiche; per una settimana discussero le loro relazioni in sessioni tematiche diverse e alla fine (gran vanto dell’AIDIA) si riuscì a distribuire il volume degli Atti, pronti e completi in ciclostile.

Nel corso delle varie vicende dell’Associazione Cesarina Bordone si lasciò anche coinvolgere, con curiosità e coraggio, in ricerche su temi per lei marginali come il Progetto “Donna Architetto Artista” del 1982 o la ricerca “Come abitano le donne” varata dalla Consulta Femminile Comunale nel 1984. Va ricordato che a Torino furono sempre prevalenti le donne architetto, a differenza di altre sedi come Milano dov’erano tradizionalmente maggioritarie le ingegnere.

Si può dire che Cesarina Bordone fosse abbastanza severa nel giudicare le inadempienze ma sempre disponibile per sviluppare le idee nuove. Essenzialmente schiva nei rapporti umani e sociali, non ha lasciato supporre alle socie quanto efficace e interessante fosse il suo contributo nell’ingegneria acustica. 

Per questo, cercando di compensare l’eccezionale riservatezza, per rendere il giusto riconoscimento a questa eminente cittadina torinese, l’AIDIA ha organizzato l’evento invitando a partecipare professionisti e tecnici specialistici, testimoni diretti dell’attività pionieristica svolta da Cesarina Bordone, a Torino e in altre città, nel campo dell’acustica teatrale

L’AIDIA ritiene opportuno con questa manifestazione valorizzare la personalità di Cesarina Bordone sotto entrambe le componenti, quella tecnico-scientifico-professionale e quella umana e socio-culturale: man mano che si componeva il programma di questa serata si confermava l’impressione che il suo nome fosse rimasto confinato nella ristretta cerchia dei suoi collaboratori diretti. 

Sebbene fosse stimata nell’ambito degli specialisti con cui collaborò (Istituto Galileo Ferraris e Società Modulo 1 di Torino, Società Decima 1948 di Padova) e analogamente fosse apprezzata nelle varie associazioni italiane e internazionali in cui fu attiva per anni (Amici Del Castello del Valentino, WES Women Engineers and Scientists, AIDIA, e nelle Consulte Femminili Regionale e Comunale, e anche nelle commissioni ISO International Organization Standardization nel campo Acustico) il suo nome evoca il ricordo di una voce discreta, senza ambiguità, ma che non prevarica… e lascia poca traccia.

Il programma della serata alterna voci di testimoni della vita associativa e culturale ad altre dell’attività scientifica e professionale, dando spazio al restauro architettonico del Teatro de la Sena, il Teatro storico di Feltre, in cui Cesarina Bordone si impegnò con passione per riqualificarne l’acustica nel rispetto della forma architettonica.

L’incontro si terrà a Torino il 9 aprile 2019 dalle 20,30 alle 22,30 nella Sala Gioco del Circolo dei Lettori. 

Durante la serata sono previsti, oltre alle relazioni degli invitati, l’intervista fatta da alcune socie AIDIA a Cesarina Bordone nel 2016; uno stralcio della ripresa televisiva del 1968 della sperimentazione su modello acustico in gesso del Teatro Regio di Torino; un documentario composto da fotografie personali e da elaborati progettuali di sale teatrali in cui intervenne Cesarina Bordone. 

 

PROGRAMMA

Martedì 9 aprile 2019 ore 20.30-22.30

Circolo dei Lettori, Sala Gioco, Via Bogino, 9 – Torino 

20.15 Registrazione dei partecipanti

20.30 Saluti della Presidente AIDIA Sezione di Torino, arch. Anna Gilibert

20.45 arch. Beatrice Rogliatti, cenni biografici ing. Cesarina Bordone Sacerdote

21.10 professori Marco Masoero e Arianna Astolfi, Dipartimento Energia Galileo Ferraris, Politecnico di Torino

21.35 ing. Giuseppe Elia e dott.ssa Maria Beria D’Argentina, la Società MODULO UNO, di Torino

21.50 architetti Alessia Griginis, Paolo Trovato e Stefania Ganz, il Teatro De La Sena di Feltre

22.20 arch. Antonella Catanese, le borse di studio nel nome di Cesarina Bordone Sacerdote; è previsto l’intervento dei famigliari

Modera e conduce il dibattito arch. Emilia Garda

 

L’evento si svolge in collaborazione con l'Ordine degli Architetti PPC di Torino e l'Ordine degli Ingegneri di Torino.
Agli architetti e ingegneri sono riconoscibili 2 CFP.

 

 

 

13 - 16 Giugno 2018

MoMoWo Symposium 2018

Women’s Creativity since the Modern Movement (1918-2018): Toward a New Perception and Reception

Politecnico di Torino - Lingotto Campus Via Nizza 230, Torino, Italy

 

Il convegno internazionale, organizzato dalle coordinatrici del progetto europeo MoMoWo Emilia Garda (DISEG) e Caterina Franchini (DIST), vede la partecipazione di oltre 150 relatori da 30 Paesi. Tra questi la paesaggista barcellonese Imma Jansana, la madrilena Teresa Sapey, la francese Milène Guermont, le nordamericane Jane Weinzapfel e Andrea Leers, la presidente di Docomomo International Ana Tostões, la fondatrice di Open House Victoria Thornton e quella di Iconic Houses Natascha Drabbe, le curatrici della Global Encyclopaedia of Women in Architecture 1960-2015 edita da Bloomsbury Lori Brown e Karen Burns, la direttrice del Centro Le Corbusier a Chandigarh Deepika Gandhi presenteranno relazioni sul contributo delle donne all’Architettura, all’Ingegneria civile e al Design.

 

Il convegno, articolato in 7 sessioni plenarie, 12 sessioni parallele e 2 sessioni specialistiche, affronta un ampio ventaglio di temi: educazione e formazione delle donne; tutela e restauro del patrimonio costruito; reti professionali; turismo culturale; premi e riconoscimenti; sostenibilità nel design di prodotto e nel progetto della città e del paesaggio; disegno e rappresentazione; metodologia e fonti per la ricerca e archivi delle donne.

 

Il programma del MoMoWo Symposium 2018 e la timetable sono scaricabili da:

http://www.momowo.eu/wp-content/uploads/2017/09/symposium_programme_corrected-1.pdf

http://www.momowo.eu/wp-content/uploads/2017/09/symposium_table.pdf

 

L’iscrizione al convegno e alle relative attività è gratuita previa registrazione da: http://www.momowo.eu/symposium/

Il convegno è in lingua inglese (non è prevista traduzione simultanea).

La partecipazione al convegno prevede crediti formativi gratuiti per Architetti e Ingegneri.

 

Nel corso del convegno sono organizzate una vista alla mostra di MoMoWo “100 Works | 100 Years | 100 Women. European Women in Architecture and Design 1918-2018” (Phlibero, via Principessa Clotilde 85, Torino) e tours guidati agli interventi torinesi realizzati da progettiste tra cui Franca Helg, Marie-Pierre Forsans, Isabelle Toussaint, Gae Aulenti e Caterina Tiazzoldi.

Il catalogo della mostra e la guida degli itinerari sono interamente scaricabili da:

http://www.momowo.eu/travellingexhibitioncatalogue/

http://www.momowo.eu/cultural-touristic-itineraries-guide-book/

Tra le pubblicazioni si segnala inoltre “MoMoWo: Women Designers, Craftswomen, Architects and Engineers between 1918 and 1945”

http://www.momowo.eu/momowo-international-conferences-workshops/

Dopo quasi quattro anni di attività di successo, il Convegno Internazionale di MoMoWo sarà un’occasione per accrescere la visibilità delle donne nella storia contemporanea promuovendo approcci di ricerca interdisciplinari e multiculturali allo studio dell’ambiente costruito “dal cucchiaio al città” e facilitando lo scambio di risultati di ricerca e pratiche professionali nei campi dell’architettura, dell’ingegneria civile e del design.

Il MoMoWo Symposium 2018 è una delle principali attività del progetto “Women’s creativity since the Modern Movement” che è co-finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea e capofilato dal Politecnico di Torino con il coinvolgimento dei dipartimenti DISEG, DIST, DAD, del Museo del Politecnico e dei laboratori LSBC e S3+Lab.

 

Dove: Ordine degli Architetti Barletta Andria Trani. Palazzo Covelli, Via Ognissanti 123, Trani (BT)

Quando: 25 maggio 2018 orario 9:00-13:00

Evento di presentazione dell’Associazione Italiana Donne Ingegneri Architetti sezione BAT, nata per stimolare dialoghi sull’architettura e ingegneria, promuovere le buone pratiche sul territorio in ambito urbano, paesaggistico ed ambientale.

5 maggio - 16 giugno 2018

MoMoWo European Travelling Exhibition Torino 2018

Inaugurazione: 4 maggio ore 19:30

phlibero | via Principessa Clotilde, 85 - Torino

 

 

La MoMoWo Travelling Exibition, MoMoWo · 100 WORKS | 100 YEARS | 100 WOMEN | European women in architecture and design · 1918 – 2018 dopo aver attraversato l’Europa con le esposizioni di Oviedo, Lisbona, Grenoble nel 2016; Eindoven, Delft, Lubiana, Seul nel 2017, Belgrado e Bratislava nel 2018 ora arriva a Torino, luogo da cui è partita l’ideazione del progetto europeo di cooperazione culturale a larga scala MoMoWo · Women’s Creativity since the Movement, cofinanziato dal Programma Creative Europe dell'Unione Europea, capofilato dal Politecnico di Torino.

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