RIGENERARE CITTÀ E TERRITORI

ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE DEI PIANI PER
L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (PEBA)

da Team AIDIA

INCONTRO - 28 gennaio a Figline

da Team AIDIA

Forum Internazionale

ECOtechGREEN&Award 2018

da Team AIDIA

Borse di Studio

In memoria di Matilde Schiavoni ed Elena Baj

 

MILANO 18 Luglio 2018

da Team AIDIA

Itinerario nelle Evidenze

VIDEO

Costruire Camerino

da Team AIDIA

CLAUDIA BEDINI

CLAUDIA BEDINI

SEZIONE DELLA SPEZIA
Presidente: Ing. Claudia Bedini
Vicepresidente: Arch. Alessandra Ricci
Segretario: Arch. Laura Amorfini
Tesoriere: Ing. Valentina Zambelli
Consigliere: Ing. Gaia Scintu

COMUNICATO STAMPA

Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole ‐ 22 novembre 2018

Sicurezza e prevenzione protagoniste nelle scuole della Spezia grazie all'impegno di A.I.D.I.A (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetto). Nella giornata che il Ministero dell'Istruzione dedica alla sicurezza nelle scuole, il 22 novembre di ogni anno, le socie della sezione spezzina di A.I.D.I.A., guidata dall'ingegnere Claudia Bedini, hanno incontrato gli allievi delle classi terze medie inferiori di alcuni istituti scolastici della Provincia: la scuola "Ceccardo Riccotagliata Ceccardi" di Luni, dove le relatrici sono state gli ingegneri Gaia Scitu e Valentina Zambelli; la scuola "Alfredo Schiaffino" di Santo Stefano di Magra dove sono intervenute gli architetti Laura Amorfini ed Enrica Maggiani, mentre nell'istituto nella "Dante Alighieri" hanno parlato gli ingegneri Claudia Bedini e Francesca Venturini.

Il tema centrale è stata l'auto‐protezione in caso di calamità, partendo da concreti esempi di eventi e di emergenze vissuti negli ultimi anni nel nostro territorio. Gli incontri di quest'anno hanno consolidato ed ampliato l'esperienza compiuta dall'Associazione in via sperimentale nel 2017 in un solo istituto, ma con un ottimo riscontro da parte degli studenti.

Durante gli incontri le volontarie hanno spiegato ai ragazzi come ci si orienta all'interno di una struttura scolastica grazie anche alla segnaletica, come si individuano le zone più sicure, che cosa significa lo stato di allerta e molto altro. Scopo dell'iniziativa non è stato quello di evidenziare eventuali criticità degli edifici e della loro gestione (tale responsabilità spetta ad altri soggetti), bensì stimolare i più giovani alla percezione e alla prevenzione dei rischi nella vita di tutti i giorni, incoraggiando l'adozione di comportamenti sicuri.

La sezione spezzina di A.I.D.I.A., fondata nel 2017, fa parte una galassia che conta in Italia numerose sezioni locali ed è oggi presieduta a livello nazionale da Amalia Ercoli‐Finzi, una dei massimi esperti mondiali di ingegneria aerospaziale. Il giovane sodalizio spezzino si è già affermato come una delle più dinamiche realtà dell'associazione, grazie anche alla recentissima elezione di Claudia Bedini nel consiglio nazionale di A.I.D.I.A. A dimostrazione del proprio impegno per il futuro, i tecnici di A.I.D.I.A. il 21 novembre hanno illustrato il proprio programma per la Giornata per la Sicurezza al Prefetto dela Spezia Antonio Lucio Garufi, con l'obiettivo di estendere l'attenzione al tema "a tutti i giorni dell'anno".

 A.I.D.I.A. Sezione della Spezia

ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE INGEGNERI E ARCHITETTI

 SEMINARIO

L’IMMAGINE DELLA CITTÀ 2018

La Spezia,  18 maggio 2018



La terza edizione del Convegno promosso dall’Associazione AIDIA sollecita riflessioni sull’Immagine della città, rendendo omaggio al titolo del fondamentale saggio “Image of the City” scritto da Kevin Lynch nel 1960.

Le prime due edizioni nazionali del Convegno si sono svolte a Trieste nel 2014 e a Cosenza nel 2017 ed hanno progressivamente sviluppato l’argomento a partire da una serie di domande.

 

Possiamo ancora dire che le persone all’interno dello spazio urbano si orientano attraverso delle mappe mentali salde? Dobbiamo dare un segno forte che ci rappresenti come periodo storico e di comunità? Che rapporto c’è tra la qualità, la vivibilità, l’innovazione, la democrazia e l’immagine delle nostre città? (L. Krasovec-Luca in Immagine della città – Cronaca urbana; atti del primo Convegno; Trieste, 14 novembre 2014).

 

Il tema prescelto per il Convegno del 2018 è l’orientamento nello spazio urbano quale precondizione per il benessere, la sicurezza delle persone e per la loro possibilità di accesso e movimento, ricordando che il contributo peculiare di AIDIA alla ricerca è l’approccio di genere alla lettura dei fenomeni e alla ricerca di soluzioni di competenza delle professionalità rappresentate, con l’obiettivo di coinvolgere nel dialogo e nelle azioni diversi soggetti, dalle Amministrazioni alle associazioni, dai professionisti alle imprese.

 

Sono invitati a contribuire al Convegno non solo gli ingegneri e gli architetti, ma anche studiosi e ricercatori di ogni disciplina avente per oggetto la città nella sua più ampia accezione.

 

Tematiche

I contributi potranno fare riferimento alle tre tematiche principali individuate per elaborare l’argomento caratterizzante del Convegno:

  • Tipi e modi dell’orientamento: quali sono gli elementi che permettono l’orientamento all’interno di una città? Essi sono possono essere materiali, come un monumento, il reticolo viario, o immateriali come una narrazione o un software applicativo; la modalità di orientamento delle persone varia a seconda della tipologia dei riferimenti e si basa sulla correlazione dei dati e delle esperienze. Sussiste evidentemente una diretta relazione tra la possibilità di orientarsi e la fruibilità degli spazi cittadini. E dunque: in che misura i tipi ed i modi dell’orientamento incidono sulla sicurezza, sulla salubrità urbana e sull’accessibilità – il più possibile in autonomia anche per i soggetti deboli? Come si può migliorare l’ambiente urbano ai fini di un più efficace orientamento delle persone? Come si modifica l’orientamento in caso di eventi straordinari quali un’alluvione, un terremoto o un attacco terroristico? Quali realtà possono essere prese ad esempio – positivo o negativo? Il contributo dovrà mettere in evidenza aspetti che possano essere assunti a criteri per la progettazione degli interventi di riqualificazione urbana e valorizzazione del paesaggio cittadino con l’obiettivo dell’orientamento delle persone.
  • Orientamento e trasformazione della città: nelle città trasformate o che si stanno trasformando, anche l’orientamento cambia. Con quali ripercussioni positive o negative nelle persone? La perdita di elementi d’orientamento esistenti viene compensata dall’acquisizione di nuovi riferimenti. Come possono i progettisti e le Amministrazioni tenere conto di queste implicazioni dei processi di trasformazione? Per l’approfondimento di questa tematica si richiama in particolare l’attenzione di progettisti, ricercatori e studiosi che si dedicano ai fronti a mare (waterfronts) in fase di trasformazione, nella lettura che di essi si può dare dalla terraferma e dagli specchi acquei, nel sistema di interazioni tra percorsi terrestri, approdi e rotte marittime.
  • Elementi dominanti: gli elementi dominanti rendono possibile l’orientamento nello spazio urbano; possono essere percorsi, monumenti storici, strutture funzionali; possono essere immateriali. Come si riconoscono tali elementi? Esistono differenze di genere nel riconoscimento degli elementi dominanti?

 

 

Comitato scientifico:

Arch. Lucia Krasovec-Lucas Presidente Nazionale AIDIA

Ing. Donatella Cristiano Vicepresidente Nazionale AIDIA

Arch. Francesca Zani Presidente deell’Ordine Architetti della Spezia

Dott. Franca Guidotti   Presidente di European Women’s Management

Development International Network sezione della Spezia

Prof. Roberto Mazza Professore di Psicologia dello Sviluppo  e di Metodologia del Servizio Sociale nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pisa








Comitato organizzatore:

AIDIA LA SPEZIA

con la collaborazione

Ordine Ingegneri della Spezia

Ordine degli Architetti P.P.C. della Spezia

 

PARTNER ISTITUZIONALI

AIDIA Nazionale

 

Patrocinato da:

INU – Istituto Nazionale Urbanistica

Comune della Spezia

CNI - Consiglio Nazionale Ingegneri

ANCE La Spezia 



Scadenze:

I contributi dovranno pervenire entro il 15 marzo 2018 per accettazione al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nella mail dovrà essere specificato il titolo, l’autore, recapiti e affiliazione. Dovrà inoltre essere indicata, nell’oggetto della mail, la tematica di riferimento.

 

Il comitato scientifico del Convegno darà comunicazione agli interessati dell’accoglimento delle proposte entro il 30 marzo 2018.