Latina

Giovedì, 25 Giugno 2020 10:12

A.I.D.I.A., Sezione di Latina e Provincia

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A.I.D.I.A., Sezione di Latina e Provincia

 

Presidente:          Architetto Maria Di Falco

Vice Presidente:   Architetto Paola Parziale

Segretaria:          Ingegnere Serena Nappi

Tesoriera:            Architetto Maria Maddalena Parziale

Socia:                  Architetto Silvia Bucci

 https://www.facebook.com/AIDIA-sezione-di-Latina-e-Provincia-114315550010752

Ho sempre creduto che attraverso l’impegno personale e professionale si possa svolgere una proficua attività di sostegno al processo, mai sufficientemente sviluppato e consolidato, di emancipazione e di riconoscimento delle qualità e della pari dignità della donna, in ambito familiare, sociale e professionale.

L’associazione A.I.D.I.A, sodalizio senza finalità di lucro, nasce dalla volontà delle socie di contribuire, valorizzare e diffondere il lavoro delle donne Architetto e Ingegnere nella città di Latina e provincia. 
Anche attraverso attività ed eventi culturali, A.I.D.I.A. persegue le sue finalità, collaborando con gli Ordini Professionali, con le Istituzioni e con altre Associazioni.
Attraverso la riflessione e il confronto, ci si propone di consolidare la nostra identità professionale sul territorio. 
Da analisi approfondite della storia del tessuto urbano e delle dinamiche sociali a scala urbana e territoriale, si elaborano proposte che garantiscano una maggiore qualità della vita, con l’obiettivo di riportare il nostro “mestiere” ad avere un ruolo centrale nella società.
Credo quindi, che, soprattutto le giovani professioniste, Architetti e Ingegneri, possano trovare nell’associazione un importante veicolo di confronto e impegno , attraverso il dibattito su  temi culturali, professionali e sociali.”

Architetto Maria Di Falco Presidente di A.I.D.I.A., sezione di Latina e Provincia
 
Mi sono sempre chiesta se le professioniste Architetti o Ingegneri avessero mai pensato di riunirsi e confrontarsi periodicamente sulle problematiche e sulle bellezze di un mestiere , troppo spesso , prevalentemente delegato agli uomini. 
Ho avuto grandi maestri, tutti uomini, ma ho incontrato anche grandi donne Architetti , non riconosciute pubblicamente quanto i loro colleghi. 
Nel mio percorso, non sempre  ho potuto contare sulla collaborazione costruttiva delle colleghe, a volte , competitive e poco solidali in un mondo professionale già difficile. 
Ad un certo punto della mia vita, in un periodo di bilanci personali e professionali, ho incontrato Maria Di Falco, nella “Commissione Cultura“ dell’Ordine degli Architetti di Latina. 
È stato bello ri incontrarsi e scoprire una comunità di intenti e di visioni ormai rara , nel nostro mondo. 
Ci siamo confrontate a lungo sui temi proposti in Commissione e, naturalmente, è nato il desiderio di approfondire la nostra attività anche in altri ambiti. 
Abbiamo incontrato A.I.D.I.A. sulla rete,  abbiamo conosciuto le colleghe di Torino, poi quelle di Roma che ci hanno illustrato personalmente le finalità dell’associazione. 
Nel frattempo, anche Maddalena, Silvia e Serena avevano accettato di costituire la sede di A.I.D.I.A. per Latina e Provincia.
I primi lavori che la nostra sezione ha portato avanti erano finalizzati alla divulgazione dell’opera di professioniste attive sul nostro territorio. 
Sono stati realizzati più interventi in ambito educativo, prevalentemente inerenti tematiche ambientali, in relazione al progetto sulla sostenibilità ambientale approvato dall’associazione nazionale e in cui tutte le sezioni  A.I.D.I.A.si stavano cimentando, approfondendo i problemi più urgenti per le diverse realtà territoriali italiane. 
Ho incontrato persone, circostanze e occasioni di scambio culturale costruttivo e di crescita professionale. 
Il tutto in un clima di grande serenità, collaborazione e correttezza. 

Credo che A.I.D.I.A. sia una grande opportunità.”

Architetto Paola Parziale, Vice presidente di A.I.D.I.A., Sezione di Latina e Provincia

 

 


Si è svolta sabato 8 febbraio, presso la biblioteca dell’Istituto “Teodosio Rossi” di Priverno (Latina), la lectio magistralis dell’Architetto Lucia Di Noto e la presentazione del suo libro
“ ESSENZIALE – musei, paesaggi archeologici, disegni urbani”.

Il libro è una narrazione dei processi ideativi e realizzativi delle innumerevoli opere della Di Noto, per lo più sui temi relativi al restauro e riuso degli edifici storici monumentali o riguardanti aree di interesse archeologico, ambientale e paesaggistico.

Personalità rilevante nell’ambito della cultura architettonica della nostra Regione e non solo, ha operato su diversi siti della provincia di Latina, dalla Città di Norma, al Comune di Priverno dove ha realizzato l’ampliamento del Museo Archeologico nel Palazzo “Valeriano Guarini”, il riallestimento del Museo della matematica nel Castello di San Martino, la riqualificazione del Borgo di Fossanova con il restauro e l’allestimento del “Polo Medievale” .

Tutte queste esperienze sono state messe a confronto con progettazioni di allestimenti, sistemazioni e recuperi di siti quali i Mercati di Traiano, Villa Adriana , Villa D’Este, le aree archeologiche Tivoli, Villa Giulia, Palazzo Massimo alle colonne e San Carlino alle quattro fontane a Roma ed altre esperienze progettuali realizzate su antichissimi siti della Turchia.

Il filo conduttore che ha guidato la narrazione di queste esperienze è stata l’esposizione della metodologia progettuale, l’attenzione alla qualità spaziale e all’uso dei materiali nonchè agli strumenti di progetto che con grande garbo e sensibilità Lucia Di Noto ha proposto agli studenti di una classe quinta dell’indirizzo di “Architettura e ambiente” del Liceo Artistico di Priverno.

La lezione è stata coinvolgente e arricchita da un dibattito partecipato e sostenuto dagli interventi della docente del Laboratorio di Architettura del Liceo, Prof.ssa e Architetto Elisa Papi e delle professioniste di AIDIA, sezione di Latina e Provincia, Architetti Maria Di Falco e Paola Parziale.

L'iniziativa è stata possibile grazie alla disponibilità della Dirigente scolastica, Professoressa Anna Maria Bilancia, sempre molto attenta alle tematiche del territorio provinciale.

È stata avviata una collaborazione con il Liceo di Priverno che si concluderà con una
progettazione sull’area archeologica della Privernum romana che gli studenti potranno presentare agli esami di maturità.

Tale lavoro sarà impostato con una particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e sarà sostenuto da successive lezioni e indicazioni su tali temi fornite
dalle professioniste di AIDIA.

L’incontro si è concluso con la donazione da parte di Lucia Di Noto di due copie del suo libro che saranno catalogate nella biblioteca dell’Istituto , a memoria del suo impegno professionale, culturale e sociale sul nostro territorio e per la formazione delle nuove generazioni.

Dall’introduzione del volume:
“Partecipavo ad un concorso di progettazione e dovevo “raccontarmi” in tre tavole formato A3. Dopo una tormentata elaborazione non ero
assolutamente soddisfatta, il risultato era di un prodotto ben presentato, equilibrato nell’impaginato dei testi e delle immagini e sufficientemente esplicativo dei contenuti progettuali ma incapace di narrare il percorso compositivo. Pensavo che dipendesse dal mio archivio non proprio ben organizzato e mi sono riproposta di riordinarlo; mi sono presto accorta che non era così, l’archivio era in ordine. L’archivio è la separazione per parti di un progetto, i disegni, i testi, i compiti, le foto ed è solo la base per ricostruire un racconto: in realtà io desideravo rimettere in ordine la storia dei progetti e così ho cominciato, non pensando di pubblicare un libro”. Lucia DI Noto.

 

I ragazzi della 2^E del Liceo artistico di Latina, apprese le tecniche di pubblicazione sul web, organizzano e pubblicano l' ultima gallery con i lavori del laboratorio di Scenografia. Le scenografie realizzate sono state allestite nei plastici realizzati con materiali ricavati dalla raccolta differenziata della scuola.

Si è tenuta il 21/ 91/2020, presso il Liceo artistico di Latina la 
riunione dell’Eco comitato della scuola che, ormai da quattro anni, partecipa al progetto “Eco schools”. Ha presieduto la riunione la Professoressa Pasqualina Mastroianni portando i saluti della Referente, Professoressa Donatella Ferrarese che purtroppo non ha potuto partecipare . Erano presenti gli ispettori dell’azienda “A B C “ del Comune di Latina che hanno donato alla scuola alcune bilance per la pesatura dei rifiuti. Erano presenti altri rappresentanti del Comune, referenti per “Eco schools”. Ha partecipato alla riunione la Presidente di “A.I.D.I.A., sezione di Latina e Provincia”, Architetto Maria DI Falco che ha esposto le modalità di collaborazione dell’associazione nelle attività di laboratorio del progetto “Eco schools” visibili sul sito web : www.aidia-italia.it
I genitori degli alunni e gli alunni stessi presenti all'incontro hanno esposto gli eventi e le attività a cui hanno partecipato e si sono mostrati molto sensibili ed interessati ai temi dell'ambiente e della sostenibilità. Con orgoglio hanno illustrato gli elaborati prodotti nelle attività dei laboratori dei vari indirizzi di studio della scuola sostenuti dalle docenti, Professoressa Petrochi, Professoresse Cocco e Parziale, docente nei labortori di “Architettura e ambiente”, “Design” e “Scenografia”, nonché professionista socia di A.I.D.I.A., sezione di Latina e provincia.
A.I.D.I.A. sezione di Latina e Provincia collabora con i laboratori artistici di “Architettura e ambiente” e “Design” e “Scenografia” del Liceo artistico di Latina per il progetto “Ecoschools” del Comune di Latina.







Dallo studio di un progetto realizzato di una casa per vacanze in una cittadina del nord della Svezia e collocata in un bosco su un grande lago, ha avuto inizio il laboratorio di “Architettura e ambiente “ , “Design” e “Scenografia” del Liceo artistico di Latina improntato alla sostenibilità ambientale. I ragazzi hanno analizzeto il progetto e, in particolare, l'inserimento dell'architettura in un ambiente naturale, nel rispetto delle tradizioni costruttive del luogo e degli elementi naturali. Sono stati osservati i materiali utilizzati, in particolare la struttura in legno, eco compatibile per eccellenza e i colori applicati agli elementi architettonici accuratamente scelti affinché l'edificio fosse integrato anche visivamente nell'ambiente naturale.

 Sono stati consegnati agli  alunni, divisi in gruppi, gli elaborati di progetto della residenza svedese per realizzarne un modello in scala sul quale ogni allievo avrebbe potuto apportare modifiche, secondo la propria sensibilità e nel rispetto dei concetti di  SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE. 

I materiali utilizzati per la realizzazione dei modelli sono stati reperiti utilizzando i prodotti della raccolta differenziata effettuata nell'Istituto nell'ambito del progetto “Eco schools”, in particolare le bottiglie di plastica utilizzate dagli alunni e dal personale scolastico. 
I modelli, dotati di piccole celle fotovoltaiche, saranno illuminati utilizzando “energia pulita” . I giochi di luci e colori , così prodotti, disegneranno sui modelli, utilizzati  come set per una scenografia in scala ridotta, le ambientazioni per uno o più dialoghi familiari messi in atto da personaggi realizzati con materiali riciclati.

Il progetto di riferimento è stato reperito sul web al seguente indirizzo:
https://www.domusweb.it/en/architecture/gallery/2019/07/25/perfect-swedish-house-with-pitched-roof.html?utm_term=Autofeed&utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR0bpp9fydkDPUmZYF9Y6Ukpm_TJRnjNW2wTjyXW3PwZSkZOLCcVyY1IQUQ#Echobox=1567203023


Il lavoro è stato preceduto da una riflessione sul consumo della plastica e sulle conseguenze che la dispersione di oggetti in plastica ha sull'ambiente. Le ricerche sul web sono state fondamentali per il reperimento di dati importanti come quelli che possiamo evincere al segente indirizzo:

https://habitat.thevision.com/bottiglie-plastica-spreco

Anche i dati relativi al consumo di bottiglie in plastica nell'istituto sono stati elementi essenziali per la riflessione e l'impostazione del lavoro nei laboratori. 

Dal calcolo del consumo dell'istituto di bottiglie in plastica grandi si evince che vengono utilizzate in  media  5 bottiglie all’anno per classe ( durante feste, eventi ecc.) x 30 classi= 150 bottiglie grandi all’ anno consumate dagli alunni + una media di 20 bottiglie grandi all’anno consumate dal personale.
 In totale le bottiglie grandi consumate in un anno nella scuola sono  170.

Inoltre, i ragazzi frequentano la scuola 33 settimane all’anno e si assentano in media per il  50% delle ore totali di lezione. Frequentano, quindi, in media, 17 settimane all’anno x 6 giorni = 102 giorni all’anno. 

Se ogni alunno consuma una bottiglietta di plastica al giorno e gli alunni sono circa 600, in un anno vengono consumate dagli alunni 600 x 102=61.200 bottigliette di plastica. 

Se vogliamo considerare solo 550 alunni che consumano una bottiglietta d’ acqua al giorno le bottigliette consumate sono 550x 102=56.100

È emersa la necessità di riutilizzare questi materiali nelle attività laboratoriali della scuola ricavando un risparmio di fondi pubblici destinati all'acquisto di nuovo materiale di laboratorio che avrebbe generato altro consumo di materiale plastico.

 

Con la collaborazione delle professioniste di A.I.D.I. A. gli alunni hanno avuto la possibilità di arricchire la riflessione sulla sostenibilità ambientale con elementi riferiti alle professionalità dell'Architetto e dell'Ingegnere e hanno potuto apprendere le tecniche di pubblicazione dei propri lavori sul web, avendo a disposizione la pagina locale del sito web http://www. aidia-italia.it su cui allestire una gallery con i propri lavori.

 

L'esposizione virtuale dei lavori consentirà agli istituti che collaborano in tutta Italia con le altre sezioni di A.I.D.I. A. di confrontarsi con i temi trattati dal Liceo artistico di Latina e , allo stesso tempo, gli alunni del Liceo di Latina, interagendo con il sito, potranno confrontarsi con realtà scolastiche, culturali e professionali del resto d'Italia che si stanno confrontando con le diverse problematiche legate alla sostenibilità ambientale

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