Dicono di noi

AIDIA Milano

INVITO a Dopo l’UNESCO, agisco!

L'iniziativa, voluta dall'assessore Antonella Parigi, all'indomani della sua nomina in Regione e del riconoscimento dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato come 50° sito italiano nella WHL di UNESCO, è molto apprezzata e sempre più partecipata dagli amministratori pubblici e dai cittadini.

Si rivolge a chi vive, lavora e studia nei 101 Comuni compresi nelle core e nelle buffer zone. Richiede azioni concrete, anche piccole, dei singoli per tenere i riflettori costantemente accesi su un territorio di cui si deve proteggere la fragilità e nel contempo per perseguire e diffondere gesti di bellezza che ne valorizzino il paesaggio, l'architettura, la storia, le eccellenze culturali, agricole e produttive per attrarre turismo.

La premiazione è l'occasione per ringraziare chi ha partecipato attivamente e per far conoscere al pubblico l'impegno e la passione, che deve essere di tutti coloro che hanno a cuore questo territorio, patrimonio prezioso.

Anche quest'anno abbiamo coinvolto una persona di alto profilo per la lectio magistralis: Amalia Ercoli Finzi è la prima ingegnere aerospaziale italiana ed è uno dei maggiori esperti a livello internazionale di missioni strategiche per attività di esplorazione planetaria. Svolge inoltre un'intensa azione di promozione della presenza femminile nell'ambito delle facoltà scientifiche. Classe 1937, ha 5 figli. La sua lezione metterà a confronto i nostri paesaggi UNESCO con i suoi fatti di pianeti e di stelle.

Ingresso libero fino a esaurimento posti; iscrizione:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Dopo l’UNESCO, agisco! premiazione 2017
giovedì 14 dicembre | 9:30-13:30

Teatro Sociale di Alba (CN)

| Lectio magistralis _ AMALIA ERCOLI FINZI
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| Premiazioni menzioni speciali

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| Premiazione dei migliori progetti per categoria

| talk show

| il nuovo volto di “Dopo l’UNESCO,agisco!”

| Premiazione Squadre dei Comuni

Il Club Soroptimist per onorare la memoria della socia fondatrice, Giancarla Mursia, scomparsa di recente , è stata una grande editrice, insieme al marito Ugo, ha promosso la cultura e la scuola, è stata Assessore alla cultura di Milano, divulgatrice di cultura in molti ambiti e soprattutto verso le donne.
Perciò, ora per ricordarla è stato istituito questo bando, insieme all'Università Bocconi e alla Camera di Commercio di Milano, rivolto alle donne che intendano costituire o stanno costituendo un'azienda. Il bando è aperto dal 3 luglio e si chiuderà il 14 ottobre 2017.
Tra tutti i progetti presentati, una Commissione appositamente costituita, sceglierà il progetto ritenuto migliore, al quale sarà conferito come premio, un anno di consulenza e di mentoring gratuiti, offerti da docenti della Bocconi e del Politecnico, per aiutare le donne a far decollare la loro azienda.

Se hai un progetto, puoi partecipare anche tu!

 

 

Uno sportello di ascolto per le ragazze che studiano Ingegneria, e per le laureate da meno di 10 anni, presso l'Ordine degli Ingegneri di Milano, via Pergolesi 25, Milano Possibili anche colloqui telefonici o via Skype

 

 

Le prossime date: 12 settembre, 10 ottobre, 14 novembre, 12 dicembre dalle ore 17:00

 

Prendete appuntamento scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Già negli scritti di Virginia Woolf, che risalgono alla prima metà del 1900, si racconta come le donne che vogliono partecipare al mondo delle professioni dominato dagli uomini devono superare alcuni ostacoli. Questi ostacoli, legati al sesso in senso lato, sono spesso presenti anche ai nostri giorni, nonostante sia opinione comune a molte persone che ormai la discriminazione sia stata superata e che le donne non siano più in condizione di svantaggio rispetto ai loro colleghi maschi. Spesso però, e soprattutto nelle professioni più tecniche, secondo noi un problema esiste. È uno svantaggio che a scuola non si vede, perché a scuola le regole sono differenti. Anzi, soprattutto nella scuola italiana le ragazze tendono ad essere più brave, proprio per come è organizzata la scuola da noi, con tante ore di immobilità e pochi intervalli, in modo più favorevole alle donne. Ma poi, nel mondo del lavoro, le regole sono sempre quelle maschili. Oggi come nel secolo scorso, ovunque nel mondo le donne tendono ad essere segregate nei lavori meno pagati e nelle aziende che pagano meno. Anche quando fanno lavori uguali a quelli fatti dagli uomini, raramente ricevono lo stesso stipendio. Le ragazze che affrontano le professioni tradizionalmente maschili devono confrontarsi con questa realtà.

La sezione di Milano di AIDIA, l’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti,  ha pensato perciò di offrire alle ragazze che iniziano la loro carriera come ingegnere un servizio di “sportello” che possa aiutarle, offrendo un confronto con le colleghe più anziane.

 

Le nostre socie sono disponibili per fare una chiacchierata con le ragazze che lo desiderano, sia per affrontare problemi specifici, che per uno scambio di esperienza più generale, per raccontare come abbiamo affrontato, e in molti casi, superato alcuni problemi. Parlarne è sempre utile, e a volte parlarne con chi ha vissuto esperienze simili può veramente aiutare.

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